Polline in cancro alla prostata

Aumento del tono muscolare della prostata

Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi. Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente. Le informazioni sono tratte polline in cancro alla prostata "Almanacco della Nutrizione" di Gayla J.

Kirschmann e John D. Compra questo libro: MacroLibrarsi. Queste cellule privano polline in cancro alla prostata cellule normali vicine dei loro elementi nutritivi essenziali, causando un grave esaurimento nel paziente affetto da cancro. Il cancro viene diviso a seconda del tipo di tessuto da cui nasce. Si dovrebbe essere sempre attenti ai sette sintomi premonitori segnalati dalla American Cancer Society: sanguinamento o secrezioni insolite, comparsa di protuberanze o gonfiori, tosse rauca, difficoltà nel deglutire e nel digerire, cambiamenti nelle abitudini intestinali o della vescica, cicatrizzazione lenta, modificazione di una verruca o di un neo.

I sintomi e la loro gravità variano in relazione al tipo e alla localizzazione del cancro. I grassi influenzano gli ormoni femminili stimolando la divisione cellulare che a sua volta dà inizio al processo cancerogeno.

Nel trattamento delle escrescenze cancerose e dei tumori sono stati usati la chirurgia, le radiazioni e alcuni farmaci. Le operazioni chirurgiche rimuovono la neoplasia originale e quelle secondarie.

Le radiazioni vengono spesso usate per distruggere le cellule cancerose e per impedirne la diffusione. Gli effetti collaterali provocati dalla terapia ai raggi e dalla chemioterapia, come il vomito e la diarrea, possono essere diminuiti o evitati con le vitamine C, E e il complesso B. La vitamina E dovrebbe essere assunta prima dei pasti. Lo stress psicologico del cancro aumenta notevolmente il fabbisogno di vitamina C e polline in cancro alla prostata vitamine del complesso B.

Per assicurare un immediato assorbimento nel sangue, le vitamine, se possibile, dovrebbero essere somministrate sotto forma di iniezioni. I raggi X e i trattamenti con altri raggi indeboliscono il sistema immunitario e distruggono le vitamine A, C, E, K, B e gli acidi grassi insaturi: grandi quantità di vitamina E proteggono la vitamina A e gli acidi grassi insaturi. Nel corso della distruzione del tessuto maligno vi è la creazione di sottoprodotti dannosi.

Negli animali si sviluppano tumori spontanei, soprattutto della tiroide, dovuti ad alimentazione carente di iodio. La carenza di iodio è legata anche al cancro del seno nella donna. I danni al fegato di qualsiasi tipo, aumentano la predisposizione al cancro.

Le ricerche eseguite sugli animali hanno mostrato che le vitamine A, C, E, B3 e B6 inibiscono la crescita delle cellule tumorali stimolando il sistema immunitario del corpo ed eliminando i radicali liberi. I lipotropi proteggono le cellule impedendo loro di trasformarsi in cellule cancerose. Anche il SOD superossido dismutasi distrugge i radicali liberi. I radicali liberi sono sostanze chimiche prodotte dal corpo quando viene esposto a radiazioni, contaminanti alimentari, grassi rancidi e inquinamento atmosferico.

Anche le seguenti sostanze possono avere un effetto protettivo. Anche la polline in cancro alla prostata B2 riboflavina protegge da questo tipo di tumore. Il selenio insieme allo iodio svolge un ruolo protettivo nei confronti di diversi tipi di tumore. Dosi supplementari di rame somministrate ad animali di laboratorio hanno ritardato in modo significativo lo sviluppo del cancro.

Si spera che una delle più promettenti scoperte in ambito tumorale, il DHEA, possa un giorno non solo prevenire il cancro ma anche curarlo.

Una buona dieta anti-cancro è interessante non solo per i malati ma anche per chi vuole prevenire la polline in cancro alla prostata. Un consumo eccessivo di grassi incoraggia lo sviluppo di cellule cancerose. Le carni rosse e i derivati del latte dovrebbero essere consumati con estrema moderazione, mentre si consiglia di aumentare il consumo di verdure crocifere come i cavolini di Bruxelles e i broccoli.

Sono necessarie anche le verdure a foglia verde e la frutta e la verdura di colore arancio scuro. Si consiglia di consumare due o tre volte alla settimana pesce grasso cotto alla griglia. Anche lo yogurt e i prodotti a base di soia, come il tofu, possono rallentare lo sviluppo di tumori.

Sono consigliati anche i succhi di frutta di colore scuro e le combinazioni con succhi di verdura come carote, bietole, cavoli e asparagi. Gli alimenti ricchi di potassio come i cereali integrali, la frutta secca, polline in cancro alla prostata legumi e i semi di girasole contengono altre sostanze che aiutano a combattere il tumore Le persone che soffrono di insufficienza renale non dovrebbero prendere il potassio o consumare quantità eccessive di alimenti che lo contengono.

Le mandorle sono ricche di laetrile, una sostanza ritenuta anche se non ci sono conferme ufficiali anticancerogena. Le polline in cancro alla prostata vegetariane e quelle macrobiotiche sono benefiche. Si raccomanda di bere solo acqua filtrata. Gli oli rancidi o scaldati più volte sono cancerogeni. Bisogna cercare di consumare oli che hanno un buon equilibrio di acidi grassi omega 3 e omega 6. Il polline inibisce il cancro. La fucoidina contenuta nelle alghe marine è attiva come sostanza anticancro.

La bardana e il fo-ti sono utilizzati polline in cancro alla prostata Cina per curare varie forme di tumori. Il ginseng viene usato nella cura del cancro. Il vischio bianco stimola polline in cancro alla prostata sistema immunitario e inibisce lo sviluppo del tumore. Gli estratti dei funghi shiitake e rei-shi hanno proprietà anti tumorali.

La spirulina ricca di beta-carotene e altre sostanze naturali è una sostanza anti-cancro. Le sostanze nutritive e gli altri elementi naturali possono rappresentare un aiuto.

Sono consigliati i clisteri per tenere il colon libero da sostanze che potrebbero altrimenti diventare tossiche. Si consiglia anche di evitare le radiazioni sia quelle provenienti dal forno a microonde che i raggi X, e di sedersi ad una distanza di almeno 2 metri dal televisore.

Le pentole usate per cucinare dovrebbero essere di vetro o ricoperte di polline in cancro alla prostata. Per il malato di cancro in fase terminale, il fabbisogno specifico di cibo dipende dal punto in cui si trova il tumore.

Di solito comunque si consiglia una dieta ad alto tenore proteico e calorico per sostenere e riparare le cellule normali.