Erba di San Giovanni da BPH

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Pianta tipicamente femminile in quanto regolatrice del ciclo mestruale. Le leggende celtiche associano spesso l'erica alle Fate, che la prediligono come Erba di San Giovanni da BPH e sconsigliando di sdraiarsi Erba di San Giovanni da BPH dormire fra queste piantine, per non incorrere in un rapimento fatato. Detto erba di San Giovanni, perché anticamente chi si trovava per strada la notte della vigilia si proteggeva dalle streghe infilandoselo sotto la camicia insieme con altre erbe, dall'aglio, all'artemisia, alla ruta.

Il suo stretto legame col Battista sarebbe testimoniato dai petali che, strofinati tra le dita, le macchiano di rosso perché contengono un succo detto per il suo colore "sangue di San Giovanni". E' davvero difficile risalire alla motivazione di questo accostamento - perché il Battista e non un altro martire?

Le foglie si adoperano Erba di San Giovanni da BPH insalate e per aromatizzare i liquori. Ritenuta l'erba contro la paura, da portare quando si dovevano affrontare situazioni di paura. Dalle foglie amare, ma potente digestivo. I ramoscelli di ruta vengono ancora utilizzati per aromatizzare la grappa. Secondo la tradizione popolare, la verbena colta a mezzanotte della vigilia di San Giovanni protegge contro i fulmini; in Erba di San Giovanni da BPH è detta "erba della croce", perché si ritiene che protegga Erba di San Giovanni da BPH la porta con sé da qualsiasi male.

In Boemia, si crede che il fiore della felce risplenda come l'oro, o come il fuoco, nella notte di San Giovanni : chiunque lo possieda in questa magica notte, e salga una montagna tenendolo in mano, scoprirà una vena d'oro, e vedrà brillare di fiamma azzurra i tesori della terra. In Russia, i contadini raccontano che chi riesce ad impadronirsi del meraviglioso fiore nella vigilia di San Giovanni, se lo getta in aria, lo vedrà ricadere per terra nel punto preciso dove è nascosto un tesoro.

Pare che questo fiore fiorisca improvvisamente, talvolta, a mezzanotte precisa della magica notte del solstizio d'estate; e, sempre in Russia si racconta che chi abbia la fortuna di cogliere l'istante di quella fioritura improvvisa, potrà nello stesso tempo assistere a tanti altri spettacoli meravigliosi: gli sarebbero apparsi tre soli, e una luce avrebbe illuminato a giorno la foresta, e avrebbe udito un coro di risa, ed una voce femminile chiamarlo.

Anche se resta da vedere se quest'ultima sia una buona magia. Ma anche il seme della felce, che si vuole risplenda come oro nella notte di San Giovanni, non diversamente che dal magico fiore, farebbe scoprire i tesori nascosti nella terra : i contadini del Tirolo credono che alla vigilia di San Giovanni si possano veder brillare come fiamme i tesori nascosti e che il seme della felce raccolto in questa mistica notte possa portare alla superficie l'oro celato nelle viscere della terra.

Nel cantone svizzero di Friburgo, il popolo usava un tempo vegliare vicino ad una felce la notte di San Erba di San Giovanni da BPH, nella speranza di guadagnare il tesoro che qualche volta il diavolo in persona portava loro.

Si dice che essa venisse seminata dalle Fate e dai Folletti nei luoghi da loro frequentati e, calpestata, avrebbe allontanato dalla retta via il malcapitato. A questa leggenda si intreccia quella, di origine tedesca ma alquanto diffusa nel biellese, che, se taluno passa vicino alla magica fioritura della felce, nella notte di San Giovanni, senza raccogliere il seme che la pianta lascia cadere, sarà condannato a smarrirsi per via, anche se percorre strade a lui note.

Poiché quest'erba era invisibile agli uomini, ma non ai bovini domestici, la si poteva raccogliere solo seguendo un vitello al suo primo pascolo, oppure le mandrie, nella notte di San Giovanni.

Le vecchie storie non tramandano cosa accadesse agli incauti che ci riuscivano, cui da allora, conoscendo ogni verità, era negata la possibilità dell'illusione. Crea sito. Le foglie aromatizzano le tisane e la birra. IPERICO Detto erba di San Giovanni, perché anticamente chi si trovava per strada la notte della vigilia si proteggeva dalle streghe infilandoselo sotto la camicia insieme con altre erbe, dall'aglio, all'artemisia, alla ruta.

VERBENA Secondo la tradizione popolare, la verbena colta a mezzanotte della vigilia di San Giovanni protegge contro Erba di San Giovanni da BPH fulmini; in Bretagna è detta "erba della croce", perché si ritiene che protegga chi la porta con sé da qualsiasi male.